Edicola
(a cura di Nadia Magnabosco e Marilde Magni)

rassegna stampa dal 2009

 

da Il Corriere della Sera del 26 settembre 2012

Notizie dipinte a mano
I giornali cantati delle donne indiane

di Luisa Pronzato

Erano madri, mogli, guardiane del focolare. Oggi sono madri, mogli, guardiane del focolare e artiste, cantanti e piccole imprenditrici, portatrici di economia nel villaggio di Naya, west Bengala. Donne cantastorie che hanno ereditato dai padri un ruolo maschile per declinarlo secondo la tradizione, rilanciandolo con i temi della contemporaneità.

Ogni quadro, “pata”, in sancrito, scroll nel mercato anglosassone, è una storia in cui immagini e parole affrontano problematiche sociali, cronache, testi sacri. Dipinti cantati che parlano dell’hiv, delle lotte per le terre, del controllo delle nascite, delle doti a cui sono obbligate le donne e della violenza che si perpetua sui corpi femminili. Raccontano dello tsunami e dell’attentato alle Torri gemelle. I fatti, raccontati dai mass media (al villaggio arrivano attraverso la radio e la tv), diventato eventi emblematici inquadrati fuori dal tempo per dare anche a chi non sa leggere informazioni e strumenti per capire. Abili comunicatrici, “giornaliste” in bilico tra mondo rurale e l’India che corre la sfida tecnologica le Patua o Chitrakars si sono unite in cooperativa svolgendo un ruolo sociale nelle campagne, conquistando l’interesse del governo indiano e la passione artistica dei benestanti: finanziamenti e denaro che hanno portato benessere al villaggio. E con questo un diverso riconoscimento e ruolo delle donne.

Il loro lavoro è ora allo spazio Wow del Museo del Fumetto di Milano esposto, da oggi al 14 ottobre, nella mostra

DIPINTI CANTATI - Le Singing Women della tradizione indiana in cui si privilegia mitologia, attualità e mondo femminile .

Diversi gli eventi collaterali ). Durante l’inaugurazione di oggi (alle18.30) le Alle 18.30 inauguriamo e Swarna Chitrakar e Mamoni Chitrakar, madre e figlia, “canteranno” alcuni scrolls

Orari da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 19.00 Info: 02 49524744 – www.museowow.it – ingresso gratuito
La mostra è a cura di Laura Todeschini, studiosa di tessuti asiatici; coordinamento scientifico di Urmila Chakraborty, docente di Mediazione Linguistica e Culturale, Università degli Studi di Milano. E Giulia Ceschel, curatore indipendente d’arte contemporanea, ha seguito i collegamenti con la cultura contemporanea occidentale