Edicola
(a cura di Nadia Magnabosco e Marilde Magni)

rassegna stampa dal 2009

 


da Il Mattino on line-Napoli 17 febbraio 2015

Un ponte tra Napoli e Finlandia con una mostra di foto e collage di Tolvanen e Prota Giurleo

di Donatella Trotta

Un ponte tra Napoli e la Finlandia. Cementato dall’arte e da un’esperienza creativa e sociale condivisa da alcuni anni a Scampia. Si intitola «Metro Napoletana» la doppia personale di Anja Mattila Tolvanen Antonella Prota Giurleo in programma a Pälkäne, in Finlandia, dal 3 al 31 marzo prossimi. In mostra, oltre venti opere – tra fotografie e collage – tutte ispirate dalle stazioni della Metropolitana di Napoli, divenute vere e proprie gallerie sotterranee d’arte contemporanea che raccolgono circa duecento lavori realizzati da più di novanta autori di fama internazionale e da alcuni giovani architetti locali.

Ad essere colpite dalla bellezza di alcune fermate, dopo una visita guidata del Metro Art Tour, l’artista finlandese Anja Mattila Tolvanen e l’italiana Antonella Prota Giurleo: la prima è una fotografa e poeta che ha al suo attivo diverse mostre personali e collettive realizzate in Italia e all’estero, anche nei simposi internazionali d’arte organizzati dalla European Cultural Foundation; la seconda, artista milanese di origini napoletane formatasi a Brera e residente a Corsico (Milano), è una pittrice, didatta e autrice di installazioni che lavora a partire dall’appartenenza di genere e dal senso delle relazioni, realizzando opere che coniugano culture di pace e tematiche ambientali esposte in varie parti del mondo. Entrambe, stimolate da una comune residenza a Napoli, l’estate scorsa, in occasione del sesto Simposio di Arte contemporanea di Scampia (la settima edizione è in programma dal 30 giugno al 7 luglio prossimi), si sono così confrontate sul tema della metropolitana, raccogliendo una dozzina di scatti della Tolvanen e altrettanti collage della Prota Giurleo, avvezza ad assemblare materiali di recupero come, nel caso della mostra finlandese, vecchi biglietti della Metro. E se lo sguardo di Tolvanen si sofferma sugli spunti e sui giochi di luce di dettagli come alcune tessere azzurre degli splendidi mosaici della linea Toledo, i collages realizzati da Prota Giurleo ri-compongono una quotidianità concreta che rinvia a mappe colorate e titoli di viaggio, simboli di un nomadismo urbano che caratterizza ogni pendolare per lavoro.

La poetica di Anja privilegia piccoli particolari, spesso impercettibili ad occhi frettolosi o distratti, e apparentemente secondari, ma che nei loro riflessi di luci e ombre rinviano a una ricerca continua di rapporto con la natura e con la spiritualità insita in essa, che fa della vita un’avventura continua. Per l’artista, infatti, non è tanto rilevante ciò che le sue foto rappresentano quanto il significato che hanno, e che cosa comunicano. Anche gli assemblage di Antonella, d’altro canto, rimandano nella loro esplicita concretezza ad una fruizione simbolica di opere in cui la Metropolitana napoletana è solo un pretesto per raccontare altro: il flusso continuo della vita in movimento.

«Da otto anni – spiega Prota Giurleo – collaboro con associazioni attive e radicate a Scampia, e composte da persone meravigliose che ribaltano gli stereotipi negativi legati a questa periferia divenuta il cuore di tenebra di Napoli, nella maggior parte delle cronache giornalistiche attente più a registrare l’illegalità che le buone pratiche portate avanti nell’area. E invece, come abbiamo verificato con l’esperienza residenziale e internazionale dei simposi d’arte contemporanea, proprio in questo quartiere si muovono energie costruttive di grande vitalità, che con pochi mezzi, molta sobrietà e tanto impegno costruiscono percorsi poco visibili di bellezza e progetti educativi salvifici. Tutti gli artisti, italiani e stranieri, passati di qui curando laboratori con i più giovani del quartiere, confrontandosi tra loro e donando opere prodotte sul campo, hanno condiviso le stesse emozioni positive».

Non a caso, la mostra italo-finlandese, organizzata da Groupe X e patrocinata dall’Istituto italiano di Cultura di Helsinki, dalla casa editrice Iperboreae dall’associazione finlandese Europpalainen Kulttuuryhdistys, si avvale della collaborazione di associazioni di Scampia come la cooperativa socialeOcchi Aperti, presieduta da Enrico MullerDream Team (Donne in rete per la ri-vitalizzazione urbana) con la presidente Patrizia PalumboCentro Hurtado, con il responsabile della bibliotecaAntonio Caferra e Legambiente con Aldo Bifulco. Per consolidare il ponte tra Napoli e la Finlandia, che per un mese accoglierà le immagini e le suggestioni della Metropolitana dell’arte nella sede della Mainlibrary Arkki, Onkkaala Arkki Gallery room (orari: lunedì ore 10–17; martedì–giovedì ore 10–19; venerdì ore 10–15; sabato ore 10-13).