GRANDI LETTRICI CRESCONO a cura di Silvana Ferrari

 



Aimee Bender


La ragazza con la gonna in fiamme


minimum fax 2012 euro 14.00

recensione di Silvana Ferrari


Il volume raccoglie la prima serie di racconti con la quale Aimee Bender fece il suo esordio nel 1998. Ora che la sua fama come scrittrice originale si è diffusa grazie al successo del romanzo L'inconfondibile tristezza della torta al limone (minimum fax, 2011) la stessa casa editrice pubblica i suoi primi racconti che non fanno altro che sottolineare come l'originalità del romanzo avesse buoni precedenti.
I racconti ci introducono in un mondo fantastico, irreale, - o iperreale - e di sogno, che comunque non interrompe mai la sua radicata connessione con la realtà, anzi da essa trae lo spunto per poi inoltrarsi dentro le mura di una cittadella di personaggi e di situazioni fuori dall'ordinario, nutriti dall'incredibile estrosa creatività della loro creatrice.
In un universo bizzarro in cui succedono cose al di fuori del senso comune e delle regole anche fisiche che governano il nostro mondo, si muovono personaggi altrettanto bizzarri, metafore di noi tutti, delle nostre paure, delle nostre solitudini e delle nostre angosce.
Sono soprattutto i rapporti fra donne e uomini, fra genitori e figli e i sentimenti che da queste relazioni nascono ad essere raccontati: sentimenti d'amore, di dolore, di perdita, e le possibilità insieme ai desideri di trovare delle vie di uscita e di cambiamento.
La scrittura si muove leggera. Con poche frasi è descritta una situazione, un personaggio, un sentimento; rapidamente è tracciato lo spazio delle rappresentazioni, sviluppata la breve trama che si chiude in un finale sempre a sorpresa. Non si può, ad esempio, non restare che folgorati dalla chiusura dell'ultimo racconto che dà il titolo all'intera raccolta: il fuoco delle candele che improvvisamente brucia la gonna di una ragazza diventa la speranza di una futura ardente passione.
In Abbatti questa ragazza - il più duro e realistico, e per me, più analitico e bello - assistiamo alle peregrinazioni di una giovane donna alla ricerca della propria identità, confusa fra un duro confronto con se stessa e la propria soggettività e la rappresentazione che vuole dare di sé, della bella e piacevole ragazza che gli uomini si portano a letto. Quanto di sé è disposta a mettere a disposizione degli uomini per sentire la propria concretezza e quanto è disposta a pagare in termini di solitudine per l'affermazione libera di sé è la decisione che per ultimo si trova ad affrontare.


21 dicembre 2012

 

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