GRANDI LETTRICI CRESCONO a cura di Silvana Ferrari

 

 

Amy Hempel

Ragioni per vivere Tutti i racconti


Mondadori 2009 - Euro 20

di Silvana Ferrari


Amy Hempel, nel panorama della narrativa americana contemporanea, è considerata una figura di rilievo della corrente minimalista, che ha avuto fra i suoi grandi Raymond Carver e Grace Paley, e una scrittrice impeccabile di short stories, accanto alla grande maestra Alice Munro.
Escono in Italia in un'unica raccolta dal titolo Ragioni per vivere, tutti i suoi racconti a partire dai primi, pubblicati nel 1985, Reasons to Live, seguiti da At the Gates of Animals Kingdom (1986), Tumble Home (1997) e da The Dog of the Marriage (2005).
Le prime due raccolte, Ragioni per vivere e Alle porte del regno animale, da tempo fuori catalogo, furono pubblicate rispettivamente nel 1986 e nel 1990 da Sella e Riva. Un ringraziamento quindi alla Mondadori e all'ottima e accurata traduzione di Silvia Pareschi per averci fatto conoscere Amy Hempel.
Il punto di partenza dei racconti è la vita quotidiana: momenti di ordinaria normalità, piccoli accadimenti, episodi osservati, parole di dialoghi sentite o scambiate, fatti di poca importanza con cui tutti noi abbiamo a che fare. Ma di colpo l'evento irrilevante, il ricordo, la fantasia, il pensiero, acquistano grazie ad una scrittura estremamente accurata e raffinata, e ad una capacità narrativa potente, un significato più vasto e più generale rispetto alla piccola realtà da cui era partito.
Quadri di vita quotidiana che ne richiamano altri e poi altri ancora in un infinito incastro di scatole cinesi che portano alla luce, come in uno scavo archeologico, situazioni, pensieri, ricordi di passate discussioni, di feste e picnic fra amici, di case e luoghi di vacanza, di vita familiare dolorosamente vissuta come nello splendido Rientrata che dà il titolo alla terza raccolta.
Partendo da piccole cose, come a volte accade nella banalità di tutti i giorni, nello svolgimento del racconto, l'ovvietà diventa man mano meno evidente per lasciare il posto alla sua trasformazione in qualcosa che è tutt'altro che semplice, comprensibile o logicamente accettabile. A volte si arriva ad una conclusione drammatica, in altri è l'ironia tagliente a deciderne l'esito, in altri ancora il finale lascia stupiti per la sorprendente e inaspettata svolta data alla storia.
Alcuni dei racconti partono con oscure osservazioni e lasciano chi legge ad interrogarsi sul significato misterioso e criptico di ciò che vi è narrato e l'enigmaticità del testo resta fino alla fine senza che l'autrice faccia il benché minimo sforzo per fornire qualche chiarimento. Anche perché data la loro lunghezza, in alcuni casi di sole quattro righe, vi è poco spazio per il resto.
In altri il dramma è celato, ridotto a qualcosa che sembra normale, che può essere affrontato, se mescolato alla banalità di tutti i giorni.
In altri l'elemento fantastico o surreale è predominante: la fantasia viene lasciata libera di poter raccontare tutto quello che nella mente della scrittrice diventa materia del narrare.
Su tutti predomina, e chi legge ne viene contaminato, un filo di strisciante angoscia per la realtà degli esseri umani e per le loro esistenze. Una specie di inquietudine presente anche nei racconti che paiono più ironici e sferzanti.
Da sottolineare la costante presenza di animali in quasi tutti i racconti e in 'Il cane del matrimonio' titolo di un racconto e anche dell'ultima raccolta, notevole è la seguente osservazione: '(I cani) come imparano a conoscerti. Non come le persone che ti lusingano cercando di sapere tutto di te, che però non lo fanno perché ti ammirano, ma solo perché è un modo efficiente per arrivare a scoprirti più in fretta e fino in fondo. Rettifico: i cani vogliono sapere tutto di te…….La differenza è che non smettono mai.'


Molto apprezzata da scrittori come Chuck Palahniuk e Alice Munro per la sua prosa 'avvincente. Non c'è frase o parola sbagliata', per la precisione del linguaggio e per la sintassi accurata e ricercata fino alla perfezione.
Amy Hempel è nata a Chicago nel 1951, ha vissuto a lungo a S.Francisco per poi trasferirsi a New York dove attualmente vive e insegna. I suoi racconti, presenti nelle antologie, hanno ricevuto riconoscimenti e premi autorevoli.

 



27 dicembre 2009