GRANDI LETTRICI CRESCONO a cura di Silvana Ferrari

 



Birgit Vanderbeke


La straordinaria carriera della signora Choi


Del Vecchio Editore 2011 euro 13.00

recensione di Silvana Ferrari



L'autrice, nata nel 1956 nella ex DDR e trasferitasi successivamente con la famiglia nella Germania Federale, fu vincitrice nel 1990 con il suo romanzo di esordio, La cena delle cozze (Feltrinelli, 1993), del prestigioso premio Ingeborg Bachmann. Ad esso seguirono altri importanti premi per la sua opera narrativa. I suoi romanzi, benché poco noti in Italia, sono stati tutti tradotti e pubblicati.
La carriera della signora Choi è un romanzo breve che con uno stile originale e ironico ci introduce in una favola moderna dai toni realistici.
Agli inizi degli anni novanta la signora Choi, originaria della Corea del Sud, si stabilisce in un isolato paesino del Sudovest della Francia - paese dove la scrittrice vive attualmente - e da quel momento tutto sembra dover cambiare e mettersi in movimento.
M** è un buco di paesino noto d'estate a qualche turista amante della natura, dei campeggi e delle gite in canoa, che d'inverno torna alla sua naturale vocazione di posto isolato dove solo i suoi abitanti possono viverci, un po' per abitudine e un po' per costrizione.
La signora Choi mossa da grandi aspirazioni, come quella di aprire un ristorante coreano, coltivare direttamente i prodotti necessari per la sua cucina e far conoscere le sue specialità culinarie, si rivela essere per i sonnolenti abitanti di M** una specie di scossa benefica per risvegliare i loro interessi, le loro piccole ambizioni locali e le loro velleità imprenditoriali.
La fama del suo ristorante che porta il nome di Bapguagup, un piatto tipico coreano di riso e zuppa, e del suo Bibimbap, altro piatto di riso, verdure e carne, su cui si cimentano anche famosi ristoranti in città, supera i confini del paesino portando un certo movimento con frotte di turisti e raffinati redattori di riviste di cucina.
Oltre la rinata vitalità degli abitanti, in M** iniziano anche ad accadere fatti strani. La morte a sorpresa del sindaco non ancora cinquantenne coinvolto in affari poco chiari e la morte sospetta del giovane Marc, un tipo non particolarmente amabile per la sua odiosa attività di stalker, fanno girare la storia verso il triller e il mistero.
Il dubbio è sicuramente d'obbligo: semplici coincidenze o l'intervento di qualche pizzico di saggezza umana?

 

 

3 aprile 2013

 

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