GRANDI LETTRICI CRESCONO a cura di Silvana Ferrari

 



Carol Shields


L'amore è una repubblica



Voland 2011 - euro 15.00

recensione di Silvana Ferrari


Carol Shields (1935-2003) è una delle scrittrici preminenti della letteratura canadese. La sua opera poco nota in Italia è stata fatta conoscere dalla casa editrice Voland che la sta lentamente pubblicando come è per questo romanzo degli anni novanta.


Il titolo piuttosto divertente e arguto si riferisce al fatto che 'più o meno tutti hanno l'opportunità di dire: ti amo. E di sentirselo dire. L'amore in fin dei conti è una repubblica e non una monarchia.' A partire da questo assunto Carol Shields con la sua scrittura colta e intelligente ci mostra, attraverso numerosi esempi di relazioni, i vari stadi, momenti, empasse di questa forma di governo dei sentimenti. Non è un trattato, è un romanzo, e i personaggi collocati in un bell'incastro di legami familiari, di amicizie, di rapporti di lavoro, sono una popolazione rappresentativa di quanto lei vuole illustrare.
I due protagonisti, Fay e Tom, che occupano alternativamente i capitoli del romanzo e si dividono equamente la scena, costituiscono il collante della narrazione.
Fay McLeod è una giovane donna di trentacinque anni e la sua incapacità a dare stabilità alle relazioni amorose e a trovare una sistemazione sentimentale preoccupa i genitori e il fratello minore perché pensano che lei stia sfuggendo a qualcosa di fondamentale. Lo dicono partendo dalle loro situazioni matrimoniali estremamente stabili e soddisfacenti. Fay, se pur terrorizzata dallo spettro della solitudine e dalla sensazione di sentire la trama della propria vita assottigliarsi, mentre gli anni passano, si sente assolutamente incapace di compromessi, di continuare una relazione senza amore: così è accaduto riguardo a Peter, l'ultimo suo partner e convivente. Sente, anche se con qualche timore e preoccupazione, di essere di fronte ad altre possibilità e comunque il suo lavoro di ricercatrice - lavora presso il Centro Nazionale di Ricerca per gli Studi sul Folclore -, il libro che sta preparando sulle sirene, i viaggi e la famiglia riusciranno in parte a riempire la sua vita.
Tom Avery ha quasi quarant'anni, un lavoro gratificante come conduttore radiofonico in un programma notturno molto seguito, tre divorzi alle spalle, nessun figlio, un po' di amici che lo invitano solo ai loro pranzi domenicali in famiglia, la cui atmosfera con bambini urlanti e consigli sulla sua vita sentimentale ormai sopporta sempre meno, come vede priva di senso la sua partecipazione, ogni venerdì sera, da due anni, agli incontri per Nuovi Single. Sua madre, che lo ha avuto giovanissima e lo ha tirato su da sola, sposandosi dopo i cinquant'anni, è l'unica a sostenerlo positivamente e senza critiche, predicendogli costantemente numerose possibilità di incontri con ragazze in gamba in cerca di un brav'uomo. Lo vuole vedere sistemato, ma in fatto di relazioni ritiene che lui debba essere più esigente.
A quasi metà del romanzo Fay e Tom si incontrano, accontentando le aspettative delle lettrici e dei lettori. E il loro è un amore a prima vista. Ma due personaggi così incerti, diffidenti sulle relazioni a lungo termine, spaventati dai loro insuccessi precedenti non potevano giungere ad una capitolazione in breve termine. Seguono pagine intense e spassose di riflessioni, di dubbi, di fughe e abbandoni per poi finalmente giungere ad accettare l'evidente. L'amore con dentro tutte le sue possibilità e le ingannevoli illusioni.


7 novembre 2011

 

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