GRANDI LETTRICI CRESCONO a cura di Silvana Ferrari

 



Jo Baker

Longbourne House




Einaudi 2014 - euro 19.50

recensione di Silvana Ferrari

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Jane Austen e la sua opera costituiscono a tutt'oggi una fonte inesauribile a cui attingere per chi scrive di letteratura e di cinema, per chi dirige film e ancora per chi si occupa di critica. Come è capitato a poche/i scrittrici e scrittori, dalla sua vita e dai suoi romanzi sono stati tratti film, sceneggiati e opere di narrativa ispirati alle trame da lei create. E come per poche/i le fila dei suoi lettori non si sono mai assottigliate. Fioriscono i club di lettura come pure i siti web che informano su tutto ciò che su di lei è scritto o ispirato dai suoi romanzi: il più copiato, Orgoglio e pregiudizio, ha avuto vari sequel con ambientazioni persino nel mondo dei vampiri.
Anch'io, come molti altri lettori e lettrici non posso fare a meno di leggere tutto quello che viene pubblicato o si ispira ai suoi romanzi, persino certe operine rosa che fanno vergognare per la loro stupidità, se non fosse che nella trama miracolosamente - oh, guarda caso! - appaiono Elisabeth Bennet e Mr. Darcy -.
Così con grande attesa e curiosità ho letto il romanzo di Jo Baker, pubblicato da una casa editrice prestigiosa e la lettura ha soddisfatto tutte le mie aspettative.
Si tratta sempre di Orgoglio e Pregiudizio, ma osservato da un'altra prospettiva, ponendo al centro l'ambiente della servitù, che generalmente nelle pagine della letteratura settecento-ottocentocentesca non fu, se non raramente, rappresentato.
C'è da dire che l'argomento non è nuovo: il film di Altman "Gosford Park" (2001) e il recente romanzo di Margaret Powell "Ai piani bassi" (Einaudi, 2012), da cui è stata tratta la serie Downtown Abbey, sono stati dei degni predecessori.
La protagonista è la giovane Sarah, presa a servizio da bambina, alla morte dei genitori e addestrata al lavoro da Mrs. Hill, governante tuttofare della casa e sua maestra di vita e di buon comportamento.
Poiché i Bennet dispongono di una modesta rendita, la loro servitù, di conseguenza, non gode trattamenti di particolare favore, costretta com'è a lavorare fino all'esaurimento delle forze. Sono pochi rispetto alle numerose incombenze e alcuni non più giovani, come il marito della governante, Mr Hill, maggiordomo, cocchiere e uomo di fatica. Oltre a Sarah, cameriera personale e donna delle pulizie, c'è la giovanissima sguattera, Polly, quasi una bambina.
Il lavoro è tanto e pesante: il bucato settimanale con le mani che bruciano e si riempiono di piaghe immerse come sono nell'acqua bollente saponata e poi nell'acqua gelida; la pulizia della casa, i pitali da svuotare e i camini da pulire e da accendere; la preparazione dei pranzi, la pulizia della cucina; il rammendo e la cura della biancheria; in serata finalmente il riposo in una stanzetta fredda e in un letto da condividere con Polly, per poi svegliarsi all'alba e ricominciare tutto daccapo.
Ciò che vengono raccontati non sono solo la fatica e lo sfruttamento rispetto alla vita serena, quasi senza pensieri e senz'altro senza fatiche, che si muove ai piani alti della casa. Il romanzo dà voce, senza rivendicazioni, a storie di vite con aspirazioni e speranze, non certamente uguali ai desideri che agitano le teste delle signorine Bennet, ma di pari dignità e importanza. Ci sono i sogni e i bisogni per un futuro diverso, piccole cose che riempiono i pensieri di Sarah: un lavoro meno pesante, una casa propria arricchita dal calore degli affetti e da una vita sentimentale piena.
Scorre, resa visibile grazie ad una dettagliata descrizione, l'esistenza di persone di cui poco si è tenuto conto, nella sua faticosa quotidianità, mentre ora fanno da sfondo le vicende ben note del romanzo di Jane Austen. Sono loro i protagonisti: Sarah, James Smith, il nuovo domestico, un valletto, assunto per aiutare il vecchio maggiordomo, la cui apparizione forse darà una svolta alle consolidate abitudini della servitù, i coniugi Hill legati da un lontano segreto e l'ingenua Polly che facilmente si fa affascinare da poche ghinee e dal sorriso di qualche bel damerino.
Chi conosce Orgoglio e Pregiudizio seguirà con piacere le vicende di Sarah e degli altri domestici, operosamente impegnati a sbrigare le loro faccende fra la cucina, la lavanderia e le stalle, mentre nelle altre stanze i vari membri della famiglia Bennet seguiranno i loro destini ben più famosi.

17 febbraio 2015

 

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