GRANDI LETTRICI CRESCONO a cura di Silvana Ferrari

 



Kawakami Hiromi


Le donne del signor Nakano

Einaudi 2014 euro 19.00

recensione di Silvana Ferrari


Dopo Natsuo Kirino e Yoko Ogawa un altro interessante e intrigante incontro con una scrittrice giapponese: Kawakami Hiromi. Nata a Tokio nel '58, ha esordito nel '94 con una serie di racconti, diventando famosa con il romanzo The Teacher Briefcase vincitore del Tanizaki Prize nel 2001 e successivamente del Man Asian Literary Prize. Il romanzo è pubblicato nel 2011 da Einaudi con il titolo La cartella del professore. A seguire nel 2006 un altro coinvolgente romanzo, ora tradotto e pubblicato dalla stessa Einaudi con il titolo Le donne del signor Nakano.


Entrambi i romanzi si intrattengono sull'amore e sulle relazioni d'amore: i sentimenti che un uomo e una donna vivono nell'atto amoroso, l'esperienza che da quel momento li lega, le complicazioni e le incomprensioni che contemporaneamente e ineluttabilmente nascono insieme alle aspettative e ai desideri di ognuno dei due. Tutto questo fluttua leggero in una splendida prosa ironica che si fa in qualche tratto nostalgica, snodandosi impalpabile nelle conversazioni, negli incontri fra i due protagonisti che, piacevolmente, indugiano e condividono il gusto per una cucina stuzzicante, saporita, ricca di odori e di memorie.
La storia d'amore, nel primo romanzo, tra Tsukiko, una giovane e indecisa trentenne, e il suo anziano professore Matsumoto Harutsoma, è costruita sulla casualità e sull'apparente non volontarietà, come accidentale è mostrato il loro primo incontro da adulti al banco di un piccolo ristorante, colti entrambi con i volti chini a gustare i loro piatti preferiti. Nei successivi incontri - al bar, nelle passeggiate al parco, nei piacevoli e spesso alcoolicamente euforici rientri in compagnia, ognuno verso la propria casa -, i due protagonisti mantengono volutamente il senso dell'occasionalità. La sospensione del senso di quello che sta avvenendo fra loro è la cifra interpretativa di gran parte della trama. La chiarezza e la consapevolezza si disputeranno faticosamente la strada di fronte alle reticenze e paure dell'anziano, piuttosto ovvie, ma anche di fronte alle insicurezze e alla mancanza di fiducia nei propri sentimenti da parte della giovane donna.
Dalle rarefatte atmosfere di La cartella del professore si passa ad uno scenario movimentato e ricco di personaggi e di oggetti con Le donne del signor Nakano. Nakano è proprietario di un negozio di robivecchi che gestisce con mano ferma e occhio vigile alle svariate cianfrusaglie che accatasta nella sua bottega e al denaro che da queste potrebbe ricavarne, mentre con l'altro occhio nulla si fa sfuggire riguardo alle donne e ai piaceri che una relazione con loro potrebbe arrecargli. Le numerose relazioni che riesce ad intrattenere non fanno che stupire l'ingenua Hitomi, assunta come assistente alla vendita, che pur correndo verso i trenta, dell'amore incomincia solo ora a scoprire i difficili significati grazie all'aiutante del signor Nakano, lo scontroso Takeo, di cui a volte si sente innamorata, ma a volte no, in un'alternanza di sentimenti che la rendono fragile e di umore facilmente variabile. Ma al suo fianco, navigata consigliera di esperienze amorose, c'è la pragmatica Masayo, la sorella del signor Nakano nonché sua rigorosa contabile, che opportunamente la intrattiene e la mette in guardia, come una donna che alla soglia dei cinquanta ne ha viste di storie e di relazioni, sul farsi coinvolgere in una relazione poco chiara con l'indecifrabile Takeo, ma che anche, pratica come di fatto è, la spinge a mettersi alla prova.
Ambientato alla periferia di Tokio, in un quartiere di bottegai e di artigiani dove le relazioni di buon vicinato sono ancora vive ed efficaci, il romanzo è arricchito dalla descrizione di un mondo attento alla realtà dei rapporti di cortesia e di scambio in uso tra persone che vivono e si conoscono da lungo tempo. Una realtà, lontana dalla frenesia della metropoli, descritta in una prosa che la pone fuori dal tempo in una dimensione universale.
L'attenzione minuziosa verso gli oggetti, la descrizione quasi sensuale dei cibi, il piacere dello stare insieme nello scambio delle proprie idee mentre si gustano delle buone pietanze, il senso gradevole dei silenzi o la loro insopportabilità sono illustrati in una serie di piccole storie come quadri in movimento, parti essenziali di un'atmosfera che fanno del romanzo una lettura indimenticabile.


22 giugno 2015

 

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