GRANDI LETTRICI CRESCONO a cura di Silvana Ferrari

 



LOUISE ERDRICH


LA CASA TONDA


Feltrinelli 2013 - euro 19.00

recensione di Silvana Ferrari


Louise Erdrich vincitrice con La casa tonda del National Book Award 2012 è la più importante scrittrice native american, oltre che una delle autrici di riferimento della letteratura americana contemporanea con i suoi ben tredici romanzi e una serie di libri di saggistica, di poesia e per ragazzi.


I suoi romanzi raccontano la vita degli indiani nelle riserve del North Dakota, il loro mondo ricco di tradizioni, di storie e di leggende, e i rapporti non facili con il governo e le autorità che lo rappresentano presso i territori gestiti dalle varie comunità indiane. Questo mondo è stato il protagonista fin dal suo romanzo di esordio, pubblicato oltre trent'anni fa, Medicina d'amore, dove il territorio e i suoi abitanti trovavano la rappresentazione, attraverso un complesso di trame e di voci narranti di una realtà, che si faceva nel contempo invenzione e storia epica.
Nell'ultimo romanzo, pur facendo rivivere molti dei personaggi che hanno animato le sue narrazioni precedenti, tutto si concentra su un evento drammatico della vita di una donna, Geraldine, specialista di iscrizioni tribali, sposata ad uno stimatissimo giudice della riserva che insieme al loro figlio tredicenne, Joe, si trova a indagare e a voler a tutti i costi fare luce sull'efferato stupro subito dalla moglie.
Joe, voce narrante, figlio un tempo coccolato e protetto dell'inseparabile coppia, si trova di colpo a perdere insieme allo splendore dell'adolescenza - quel mondo ricco di esperienze, di scoperte e di giochi, di scorribande in compagnia degli amici d'infanzia, quasi suoi fratelli di latte -, una madre amorevole e accudente, sprofondata ora nell'abisso di una depressione e di una perdita di sé che appare senza ritorno. Improvvisamente, come in uno stato di totale stravolgimento, si ritrova a dover mutare la visione compiacente e favolistica del suo mondo che fino a quel momento lo aveva indirizzato e a precipitare nella realtà, quella concreta, dei difficili e a volte manipolati rapporti fra i nativi e i bianchi e fra i nativi e i diversi organismi statali rappresentanti la giustizia nei territori. Il suo desiderio irriducibile di giustizia, di far pagare al colpevole la violenza sulla madre, lo porteranno a incontrare persone, esperienze, a vivere situazioni insieme ai suoi fidatissimi amici divenuti complici nelle sue indagini. Un insieme di fatti e di eventi che saranno a loro volta parte di un lungo percorso di formazione.
Il suo cambiamento coinciderà con la trasformazione ormai ineluttabile del suo mondo e forse con la perdita di molte tradizioni, di tante credenze e di una stretta rete di relazioni e di legami parentali, ma anche con un processo di svecchiamento che potrebbe rivelarsi produttivo.

 


19 novembre 2013

 

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