GRANDI LETTRICI CRESCONO a cura di Silvana Ferrari

 



Rosa Ribas - Sabine Hofmann


La morte tra le righe

Mondadori 2014 - euro 18.00

recensione di Silvana Ferrari


Da leggere il romanzo La morte tra le righe di Rosa Ribas e Sabine Hofmann, due studiose di Filologia che lavorano all'Università di Francoforte, dove si sono incontrate e hanno dato vita al loro sodalizio di scrittrici.
La trama, che segue lo schema tradizionale del poliziesco, riserva sorprese e continui colpi di scena.
La storia è ambientata nella Barcellona degli anni '50 e dell'epoca franchista ben descrive il clima di terrore, di soprusi, di menzogne e di delazioni che pervadeva l'intera società e ben sottolinea come il controllo e la persecuzione degli oppositori gravasse sugli ambienti intellettuali e sulla stampa in generale.
Ben delineata la figura della protagonista, Ana Martì Noguer, una giornalista di cronaca mondana, che lavora per il giornale 'La Vanguardia', con ben più alte aspirazioni, a cui viene affidato l'incarico - in assenza del titolare della cronaca nera - di occuparsi dell'omicidio di Mariona Soberroca, personaggio molto noto nei salotti dell'alta borghesia di Barcellona.
Poiché l'omicidio coinvolge l'alta società e personaggi influenti vicini al potere, e poiché si avvicina la data del Congresso Eucaristico che metterà la città sotto l'occhio del mondo, il caso deve essere chiuso il più velocemente possibile, e viene affidato all'ispettore Isidro Castro, della Brigata Investigativa Criminale, investigatore esperto e brutale che all'interno degli intrighi e delle segrete relazioni fra politici e giudici, cerca di seguire una sua linea di indagine più vicina possibile alla verosimiglianza dei fatti accertati.
Altra figura di rilievo all'interno della storia è Beatriz, cugina di Ana, studiosa e filologa di fama dalla raffinata cultura, che l'aiuta a dipanare l'intricata vicenda grazie alle sue incredibili conoscenze filologiche e alle sue notevoli capacità logiche.
Viene ben reso nel romanzo il contrasto fra l'indagine condotta delle due donne, indagine che sfrutta gli strumenti della mente, della cultura e della conoscenza, nonché le risorse di due menti femminili all'opera e quella brutale e coercitiva adottata dalla polizia che si accontenta delle apparenze e di quello che emerge volutamente in superficie, per ossequio ai potenti.
Ben scritto e coinvolgente mostra tutto l'apparato di conoscenze che le due studiose-scrittrici mettono in campo per rendere la storia ricca di capovolgimenti e di suspense, comunque ben sostenuta da una notevole aderenza alla realtà storica.


 

13 aprile 2015

 

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