GRANDI LETTRICI CRESCONO a cura di Silvana Ferrari

 



Lola Shoneyin


Prudenti come serpenti


66TH A2ND 2012 euro16.00

recensione di Silvana Ferrari

 

Bonlanle , una ventenne di Ibadan, in Nigeria, per un complesso senso di colpa e di autoflagellazione, come confesserà nelle pagine finali del romanzo, decide di accettare la proposta di matrimonio di Baba Segi, un imprenditore, ultraquarantenne, benestante e poligamo. L'unione, che crea un grande sdegno fra i suoi familiari e le sue amiche, fa anche naufragare i desideri di riscatto culturale e sociale che la madre aveva nutrito per lei, la figlia sempre obbediente e diligente, mandata a studiare fino ad ottenere la laurea, con grandi sacrifici personali e anni di duri lavori.
La giovane, che non nutre invece nessuna speranza per sé e su di sé e si vive come avvolta in una nebbia di straniamento, diventa la quarta moglie di un uomo volgare, rozzo, dall'appetito culinario e sessuale insaziabile, padre felice e dispotico di sette fra figlie e figli. Quella che a lei sembrava la soluzione migliore - mescolarsi in una situazione familiare predefinita, unirsi al destino di altre sottomesse accettando di soddisfare i desideri e i piaceri materiali dell'uomo, in cambio di una casa e del benessere materiale -, diventa una specie di parabola infernale in cui innocentemente e con leggerezza si viene a trovare.
La sua giovinezza, la sua cultura, il suo atteggiamento di disponibilità verso le altre mogli e i loro figli, le aizzano contro le gelosie e l'odio feroce delle donne della casa che, al contrario di lei, hanno accettato il matrimonio con un poligamo spinte da uno stato di pura e dura necessità.
Non si contano i dispetti e le angherie cui viene sottoposta e le colpe scaricate su di lei per rivolgerle contro l'ira del marito: tutto sopportato con un senso tragico di espiazione, incomprensibile a tutti tranne che alla diretta interessata.
Il romanzo, dando voce ad ogni personaggio, ne illustra i caratteri, le origini sociali, le credenze; addentrandosi bene nella psicologia femminile mette a nudo la complessità di situazioni familiari molto frequenti nel paese di nascita della scrittrice, il cui nonno da parte di madre aveva cinque mogli. Mogli e donne che sono solo corpi, oggetti di proprietà degli uomini, da cui dipende il loro destino.
Bonlanle, alla fine di un percorso di sofferenza che le sarà utile per aprirle gli occhi e renderla cosciente della situazione in cui volontariamente si era cacciata - anche per una falsa immagine di sé che il maschile le aveva restituito -, deciderà di riprendere in mano la propria vita.
Uno dei primi atti sarà la riconciliazione con la madre.
Con Prudenti come serpenti, Lola Shoneyin, scrittrice di poesie e di racconti, esordisce nel romanzo. Nata a Ibadan, in Nigeria, ha compiuto gli studi in Gran Bretagna; vive a Abuja dove insegna inglese e teatro all'Università.


                                                                                  9 luglio 2013

 

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