Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

 

Nicolò dell’Abate alla corte dei Boiardo

di Marcella Busacca

A Scandiano, una graziosa cittadina in provincia di Reggio Emilia si è aperta il 10 maggio una mostra dedicata a Nicolò dell’Abate. Il luogo scelto è la Rocca dei Boiardo, dove il pittore dipinse un ciclo di affreschi tra il 1540 e il1543. Il pittore emiliano, nato a Modena nel 1510 e morto a Fontainebleau nel 1571, è stato oggetto qualche  anno fa di una mostra a Modena in cui si mettevano in evidenza i suoi forti legami col Manierismo e si sottolineava la sua fama di pittore conosciuto oltre che in Emilia anche in Francia. In quella circostanza si tenne un convegno a Scandiano per parlare della sua pittura di argomento profano. Si pensò proprio in quella occasione di fare un nuovo tentativo di ricerca di eventuali affreschi sopravvissuti alle spoliazioni avvenute nel Settecento e nell’Ottocento. Il risultato è stato straordinario: sono tornati alla luce alcuni degli affreschi perduti. Si tratta di ventuno lunette di suonatori

e con paesaggi e la scena delle nozze di Amore e Psiche, in cui Nicolò dell’Abate ha certamente tenuto presente il famoso affresco di Raffaello alla Farnesina di Roma.

Fanno parte della mostra anche  le storie dedicate all’Eneide di  Virgilio, affreschi per un camerino che furono strappati dalle pareti nel 1772 su ordine dell’allora duca di Modena e Reggio  per rimpinguare le collezioni conservate a Modena e impoverite dalla vendita qualche decennio prima delle opere più belle  a un principe tedesco e trasportate a Dresda. La mostra è interessante perché recupera un edificio storico che ha ospitato nel corso dei secoli intellettuali come Petrarca  e Calvino, il riformatore svizzero. E’ stata anche la casa di Matteo Maria Boiardo autore del poema cavalleresco”Orlando innamorato”.
La mostra presenta ottanta opere, anche di altri pittori e resterà aperta fino all’11ottobre 2009 con i seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 15,30 alle 19,30; sabato e domenica e festivi dalle 10 alle 19.

30 maggio 2009