Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

 

                    BOOM 60                     
ERA  ARTE  MODERNA

di Ugo Siciliano

Primi anni '60: l'Italia piano piano comincia a sprovincializzarsi. Il boom economico cambia il volto delle nostre città. L'informazione si rinnova ,nascono numerosi settimanali come Epoca , Tempo Illustrato, L'Europeo, il periodico di sinistra Vie Nuove,  Gente che si uniscono alle poche testate già esistenti come  la Domenica del Corriere, che aveva una larghissima diffusione , la Tribuna illustrata e Oggi. In essi si parla anche di arte contemporanea a volte ripetendo luoghi comuni e banalità ( quadri dipinti con la coda dell'asino) o inserendosi criticamente nello scontro tra artisti figurativi ed astrattisti.


 La mostra, promossa dal Comune di Milano, collocata tra gli spazi del Museo del Novecento e quelli di Palazzo Reale si svolge in  quattro sezioni : Grandi mostre e polemiche, Artisti in rotocalco, Artisti e divi, Mercato e collezioni, in cui si mostra da una parte il contributo degli artisti italiani di quegli anni allo sviluppo dell'arte moderna e dall'altra le reazioni del pubblico e della critica. Inoltre in una sezione, collocata negli Archivi del museo, sono esposti numerosissimi articoli d'arte sui periodici del tempo.  La novità  di questa mostra consiste nel fatto che non vengono solo presi in considerazione i giudizi della critica d'arte, ma anche i commenti scandalizzati di molti giornalisti conservatori e benpensanti che assecondano i pregiudizi diffusissimi sull'arte moderna.  A volte dice molto più di tanti articoli una foto come quella di Alberto Sordi che infila la testa dentro una scultura di Alberto Viani del 1956 dal titolo " Nudo ".

Le reazioni del pubblico di fronte alle opere di Vedova con le sue tempeste di colori, di Piero Manzoni con le sue provocazioni quali 

  "Merda d'artista", di Lucio Fontana con i suoi  Concetti Spaziali, che a molti continuano a sembrare soltanto buchi sulla tela,

sono materia per numerosissime barzellette sui quotidiani e periodici del tempo.

Tuttavia  quando ci saranno le imprese spaziali molti vedranno nella  pittura di Fontana una  rappresentazione di altri mondi. 
La mostra raccoglie un vasto panorama della pittura e della scultura italiana degli anni del Boom economico . Si tratta di 140 opere provenienti dal Museo del Novecento, dalla collezione Boschi Di Stefano e da altri musei,  il visitatore  può integrare il panorama dell'arte del periodo visitando le altre sale del museo. Tuttavia l'elemento più significativo è il continuo confronto tra le riviste, specialistiche e non, che parlano d'arte e fanno parlare sia gli esperti che la gente comune.  Una sezione affronta il tema del rapporto tra arte e moda; un'altra tra arte e mercato e delle aste che, nel capoluogo lombardo, davano grande valore alle stesse opere che spesso i rotocalchi avevano ridicolizzate. Ironia della sorte alcuni artisti diventano divi e conquistano le copertine dei grandi settimanali. Anche l'arte diventa una componente della vivace stagione del boom economico.
 
La mostra è aperta fino al 12 Marzo 2017 con i seguenti orari
Lunedì dalle 14,30 alle 19.30 ; Martedì, Mercoledì, Venerdì e Domenica dalle 9,30 alle 19,30
Giovedì e Sabato dalle 9,30 alle 22,30

9 dicembre 2016