Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

Cosmè Tura e Francesco del Cossa
L'arte di Ferrara nell'età di Borso d'Este

di Ugo Siciliano

Nella bella sede del Palazzo dei Diamanti di Ferrara, fino al 6 gennaio del 2008, si può visitare una mostra che presenta una stagione artistica di straordinaria importanza, quella di Borso d'Este(1450-1471). Un ventennio decisivo nel quale il signore di Ferrara venne glorificato nel famosissimo ciclo dei mesi, gli affreschi di Palazzo Schifanoia, eseguiti proprio dal Cossa assieme ad Ercole de' Roberti.
Lo splendido lavoro dell'artista sembra non fosse stato ricompensato adeguatamente da Borso, tanto che il Cossa se ne lamentò in una lettera.
La mostra prende inizio dal periodo precedente, caratterizzato dalla figura di Lionello d'Este, durante il quale Ferrara divenne centro di diffusione della cultura umanistica tra i più importanti del tempo ed illustra l'influenza della pittura veneta (Jacopo Bellini) e fiamminga nella formazione della scuola ferrarese che, lasciandosi alle spalle le tendenze del gotico internazionale, apre una nuova stagione pittorica ben rappresentata dal ciclo di affreschi dei mesi e dalle splendide opere di Cosmè Tura e Francesco del Cossa. Ben 150 opere, provenienti da musei italiani e stranieri, illustrano una pittura ricca di emozioni, di passioni e di mistero. Il rinascimento ferrarese ebbe nella figura di Tura, che fu il pittore di corte fino al 1486, il suo punto cardine. A lui si ispira gran parte del ciclo dei mesi. La mostra di Ferrara fa comprendere come questi artisti, pur facendo propria la lezione di Piero della Francesca, arricchiscono le loro rappresentazioni di un vivo naturalismo e di nuove suggestioni teoriche che saranno sviluppate dal neoplatonismo rinascimentale.


Orario della mostra:
Aperto tutti i giorni, lunedì incluso.
Palazzo dei Diamanti 9-19
Palazzo Schifanoia 10-20

2 novembre 2007