Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 


Pittura inglese verso la modernità
Hogarth Reynolds Turner

di Ugo Siciliano

A Palazzo Sciarra in via Minghetti 22 angolo via del Corso a Roma nella sede della fondazione Roma Museo si svolge fino al 20 Luglio 2014 la mostra "Pittura inglese verso la modernità Hogarth Reynolds Turner".  Le opere esposte provengono quasi tutte da musei inglesi e illustrano  il cambiamento di gusti nel linguaggio della pittura inglese  avvenuto nel corso del XVIII  secolo che favorì  la nascita di una scuola nazionale e testimonia i cambiamenti avvenuti nel paese e sopratutto a Londra, divenuta una metropoli. I grandi mutamenti avvenuti nella società con la comparsa di nuove figure professionali che si affiancano agli aristocratici e ai borghesi proprietari terrieri favoriscono il diffondersi di forme artistiche nuove o rinnovate. L'architettura crea edifici più piccoli , ma ugualmente eleganti, ai pittori sono commissionati ritratti e paesaggi per abbellire le nuove case.  Anche le conquiste coloniali costringono gli artisti a rappresentare un mondo fino ad allora ignorato. La mostra è divisa in sette sezioni che raccontano il cambiamento avvenuto. Fanno da introduzione due opere di pittori italiani Ricci e Canaletto, che rappresenta un paesaggio londinese inquadrato nell'arco del ponte di Westminster 

in cui si fa riferimento ai grandi lavori portati a termine nella capitale dopo il devastante incendio del 1666. Accanto ai paesaggi urbani si vedono scene di vita quotidiana o straordinaria come l'ascesa in mongolfiera di una giovane donna. I ritratti dimostrano come le varie categorie sociali amano farsi rappresentare in atteggiamenti eroici o quotidiani.  Si ama andare a teatro che è sopratutto quello di Shakespeare. Un pittore  svizzero Fussli ricrea

quasi delle quinte teatrali con i personaggi del grande drammaturgo, come se i committenti volessero vivere all'interno dello spettacolo rappresentato. I paesaggi dipinti fanno da sfondo a scene di vita rurale o sono essi stessi il soggetto del quadro. E' l'epoca in cui si modella il paesaggio rurale inglese e i quadri lo enfatizzano o riportano in patria immagini di luoghi lontani e diversi. E' il caso di Turner con i suoi paesaggi svizzeri e italiani.


Il titolo della mostra fa riferimento a tre pittori fra i più noti dell’epoca;

in realtà l’interesse per essa consiste prevalentemente nell’attenzione ai  cambiamenti avvenuti nella società, nel paesaggio e negli atteggiamenti delle persone rappresentate da numerosi artisti, a volte meno conosciuti.

La mostra è aperta     il lunedì dalle 14 alle 20
                                  martedì,  mercoledì, giovedì e domenica  dalle 10 alle 20
                                  venerdì e sabato dalle 10 alle 21.

22 maggio 2014