Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

 

EDWARD HOPPER A PALAZZO REALE DI MILANO

di Ugo Siciliano

Un pittore le cui opere non vediamo frequentemente in Italia è protagonista di una bella mostra nelle sale di Palazzo Reale a Milano. Centosessanta sono i lavori esposti. Oltre alle tele e ai disegni ci sono acquarelli e  incisioni.
Nei  primi tempi Hopper fece l’illustratore con un certo successo; nella mostra sono presenti alcune belle illustrazioni che testimoniano la sua grande abilità in questo campo. Ma il tema centrale della mostra è la rappresentazione della capacità che la luce ha di vitalizzare uomini, case e paesaggi. Egli stesso dichiarò: ”Quello che vorrei dipingere è la luce del sole sulla parete di una casa”.
  Una delle prime opere della mostra è il Ponte di Quensborough inondato di luce mattutina. 
Ai primi del Novecento Hopper  fece numerosi viaggi in Francia dove fu affascinato in particolare dalla pittura di Manet e Degas. In “Sera blu” si avverte fortemente l’influenza della pittura francese anche se l’immobilità dei personaggi rappresentati e l’immensa distesa dello sfondo fanno pensare già alle opere dell’Hopper maturo.  Tra i dipinti del periodo parigino (diversi rappresentano il Louvre o la Senna) manca assolutamente la  gente che di solito affolla la città e tutta l’attenzione dell’autore è rivolta alla rappresentazione della luce. Dopo il periodo di Parigi si torna ai paesaggi americani, allora  la pennellata  si fa più netta e le forme più definite.

“Sole del mattino”, uno dei dipinti più belli della mostra, ci presenta una figura femminile, la moglie, che, seduta sul letto, rivolge lo sguardo ad una finestra dalla quale sta entrando la luce. L’interno e l’esterno, fusi dalla luce, esprimono la tensione del rapporto tra uomo e natura.

Lo stesso tema sarà ripreso dall’autore nel “Tramonto a Cape Cod”: una casa  e dietro un fitto bosco; gli uomini nella loro solitudine e attorno ad essi gli immensi spazi americani. La stessa solitudine troviamo nei dipinti  in cui vengono rappresentati uomini seduti al bar col loro bicchiere in mano. Una sezione della mostra è dedicata all’erotismo; in essa oltre ad alcuni disegni, c’è un bel dipinto di una donna seminuda ai piedi di un letto che fa pensare a di Toulouse-Lautrec.

 
La mostra è aperta tutti i giorni fino al 31 Gennaio 2010 con i seguenti orari:
 lunedì dalle 14,30 alle19,30
da martedì a domenica dalle 9,30 alle1930
giovedì dalle 9,30 alle 22,30

2 novembre 2009