Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

 

IN BILICO AL QUINTOCORTILE

di Marcella Busacca

Il 13 aprile è stata inaugurata al Quintocortile di viale Bligny 42 a Milano la mostra “IN BILICO” opere tra arte e design a cura di Donatella Airoldi e Mavi Ferrando. Espongono 19 artisti. Siamo nella settimana del salone del mobile e del fuori salone che stanno riempiendo la città di eventi e di folle curiose che guardano e si esibiscono in questa primavera calda e luminosa con qualche scroscio di acqua ben augurante. Al Quintocortile le opere esposte sembrano aver subito una metamorfosi da oggetto d'uso in sculture. Mavi Ferrando copre uno specchio con una concrezione e in esso si specchiano altre opere esposte vicine.

Raffaele Romano utilizza una grattugia come base per le evoluzioni di due  minuscoli trampolieri di carta.

Gico deforma una sedia su cui è impossibile sedersi, mi ha ricordato quelle sbilenche della villa dei mostri del principe di Palagonia a Bagheria.

Silvia Cibaldi trasforma una sedia in un mare dove si muovono piccolissime barche; la spalliera diventa un succedersi di onde.

Nadia Magnabosco costruisce un pendolo con una cassetta di pensieri segreti su cui domina o è imprigionata la solita bambina dai capelli e dalle scarpette rosse.

Pendono come pesi una decina di libretti colorati anch'essi sigillati.
Evelina Schatz, sempre in bilico tra due patrie, mette su uno specchio un piccolo aereo come su una pista di partenza o di atterraggio.

Fernanda Fedi costruisce un paravento come se si trattasse di due cortecce d'albero.

Marilde Magni imprigiona un orologio quadrato da muro che si muove in senso antiorario in una rete d'acciaio per imbrigliare il tempo che scorre.

E poi ancora specchi, sedie “ostili”, lampade e cuscini che somigliano a campi su cui crescono piante rosse.

La mostra è aperta fino al 21 aprile da martedì a venerdì dalle ore 17 alle19.

foto di Ugo Siciliano

14 aprile 2016