Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 


La  bella  Italia
A passeggio nelle capitali dell’arte italiana.

di Marcella Busacca

Alla reggia di Venaria Reale, alle porte di Torino, nelle Scuderie Juvarriane fino all’11 Settembre 2011 si svolge la mostra più importante dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, curata da Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani di Roma, e con la  regia di Luca Ronconi, direttore del Piccolo Teatro di Milano.
La mostra, inaugurata dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 17 Marzo scorso nel giorno dell’ anniversario della fondazione del Regno D’Italia, è nata dal desiderio di rappresentare  la cultura politica, ma anche quella artistica di alcune città che hanno inciso nella storia bimillenaria dell’Italia, dall’impero romano alla civiltà medievale, dalla straordinaria esperienza del Rinascimento alle lotte per l’unità nazionale iniziate con l’arrivo in Italia di Napoleone Bonaparte nel 1796 e concluse il 20 settembre 1870 con la breccia di Porta Pia e la presa di Roma.
Le città prescelte sono: Roma,  Firenze, Torino, Genova,  Palermo,  Napoli, Modena, Parma, Bologna, Milano e Venezia.   
Fortunatamente le polemiche si sono esaurite quasi subito per le esclusioni di alcune città che avrebbero voluto essere presenti e sono state escluse. Non si è capito perché escludere Ferrara che pure è stata nel Rinascimento la capitale del ducato degli Este, considerata da Burckardt la prima città moderna dell’Europa e includere Bologna. Paolucci si è giustificato dicendo che non si poteva escludere Bologna perché è la sede della più antica università in Italia.
Brindisi invece non è stata presa in considerazione perché legata alla fuga di Vittorio Emanuele III da Roma dopo l’otto settembre del 1943.
Le opere esposte testimoniano sia avvenimenti storici che aspetti socio-culturali. Idealmente apre la mostra il quadro di Rubens dei Musei Capitoliniche rappresenta la lupa  che allatta Romolo e Remo

e si conclude con una veduta della laguna veneta: Venezia entrò a far parte del Regno d’Italia nel 1866. Firenze ci parla della sua straordinaria cultura attraverso la Maestà di Giotto del Museo di Santo Stefano al Ponte

e i ritratti dei tre grandi poeti Dante, Petrarca e Boccaccio. Torino ci racconta la sua storia che si identifica con quella della dinastia dei Savoia. Genova e Venezia ci narrano episodi importanti della storia marinara del Mar Mediterraneo, oltre a presentare opere pittoriche di grande qualità. Napoli e Palermo intrecciano la storia del loro essere state capitali del regno normanno prima e poi di quello angioino ed aragonese e luoghi di comuni lotte contro la dominazione spagnola, fino all’epopea garibaldina della spedizione dei Mille. Bologna, Modena e Parma offrono opere frutto di collezioni di sovrani e ordini religiosi. Tutte le opere sono collocate in un percorso espositivo che allude a mura, edifici civili e religiosi, ma anche aspetti della natura dalle Alpi agli Appennini, dai mari alle campagne. Un’opera molto significativa è il Bacio di Hayez

che sembra alludere all’unione tra i vari aspetti della vita dell’Italia che ha già 150 anni!
Fa da cornice la splendida reggia di Venaria e i suoi magnifici giardini ricostruiti come nel Settecento,  non più a disposizione del solo re, ma del popolo sovrano.
La mostra è aperta dal martedì al venerdì dalle 9 alle 18; sabato dalle 9 alle 21,30; domenica e festivi dalle 9 alle 20.

18 giugno 2011