Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

 

1880-1915 La Belle Epoque

di Ugo Siciliano


Mai un'epoca storica ha visto attorno a sé tanto ottimismo. Dalla Francia, dove era stata coniata la definizione del periodo storico, all'Inghilterra, dove trionfava la borghesia che nei secoli precedenti aveva dominato il mondo e creato il sistema industriale, all'Italia che aveva completato l'unificazione nazionale e si avviava a diventare un paese industrializzato, alla Germania che aveva ricostruito il Reich e diveniva una potenza politica ed economica. La bella epoca dell'economia, del positivismo filosofico e del trionfo della scienza fu anche un periodo importantissimo per l'arte, in particolare in Francia dove trionfa l'Impressionismo e nasce la modernità nella pittura.
Presso il Palazzo Roverella di Rovigo si svolge, fino al 13 Luglio, una ricca mostra dedicata alla pittura della Bella Epoque. Con ben 130 dipinti e numerosi manifesti pubblicitari (che, a volte, meglio dei dipinti, sanno mostrare l'essenza di un periodo di eleganza e gioia di vivere) viene rappresentata l'arte e la società italiana ed in particolare l'eleganza e il gusto di una società borghese che vuole competere con l'aristocrazia anche nei costumi dopo averla superato nella ricchezza. Gli autori rappresentati vanno da Boldini, il ritrattista ufficiale dei ricchi di quel periodo, a Zandomeneghi a De Nittis, il più vicino ai francesi, a Pompeo Mariani a Mancini, fino a Cavaglieri, del quale di recente c'è stata una ricca mostra ed a Casorati. Tra i pubblicitari non mancano Cappiello e Dudovic con i loro manifesti.
La mostra analizza i vari aspetti della vita sociale: dai divertimenti alla moderna vita cittadina, dalla vita domestica alla seduzione. E' l'immagine femminile la protagonista delle opere esposte: donne che vanno a cavallo, a teatro al tennis e nell'intimità familiare. Quello che nei dipinti dell'epoca non appare per nulla è il conflitto che, di lì a poco, infiammerà l'Europa e mostrerà quanto poco fondato fosse l'ottimismo di tanti.

Rovigo Palazzo Roverella via Laurenti

 

25 giugno 2008