Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

 

A Palazzo Reale di Milano
Bernardino Luini e i suoi figli

di Ugo Siciliano

In un periodo avaro di buone occasioni Milano rende omaggio ad uno dei suoi migliori pittori, Bernardino Luini con una mostra ricca dal punto di vista della quantità, duecento dipinti, e qualità delle opere, ed utile a conoscere, oltre che un grande artista, anche la sua bottega.  La mostra di Palazzo Reale, che chiuderà i battenti il 13 Luglio 2014, è intitolata oltre che a Luini ai suoi figli che animarono una ricca bottega che ha lasciato numerose tracce delle sue opere in molti luoghi della Lombardia.


I visitatori che vedranno la mostra in quest’ultimo periodo non potranno ammirare il bel dipinto Sacra Famiglia con Sant’Anna e San Giovannino che l’Ambrosiana aveva prestato e che ha ritirato perché il dipinto veniva presentato in mostra come opera di non sicura attribuzione.
La mostra si sviluppa lungo tutto l’arco della formazione del pittore a partire dai suoi primi lavori ancora sotto l’influenza di Foppa e Bergognone. L’incontro con la pittura di Leonardo è per Luini abbastanza importante, ma egli, rifiutando lo sperimentalismo leonardesco si acquieterà ben presto in una pittura devozionale di altissima qualità che piacerà molto alla chiesa controriformistica. L’interesse per Luini è testimoniato dalle innumerevoli opere che gli vengono commissionate in ogni angolo della Lombardia e di cui la mostra dà ampia testimonianza sia in numerosi filmati che le illustrano sia nei due cataloghi che la corredano.  Una sezione della mostra riguarda i ritratti tra cui spicca il Ritratto di Signora della National Gallery di Washington. L’ultima sezione riguarda la sua bottega in cui assieme alle opere del figlio Aurelio, il migliore dei suoi giovani  collaboratori, sono esposti numerosi dipinti che comunque sono molto lontani dalla qualità della pittura di Bernardino.
La fortuna del pittore, grande ai suoi tempi, col passare degli anni si era molto attenuata, la mostra certamente farà apprezzare a molti un pittore che spesso ha patito a causa del confronto con Leonardo e i grandi del Rinascimento. A testimoniare l’altissima  qualità della sua pittura bastano la  Susanna e i vecchioni

o le numerose Madonne col bambino come quella di Brera.

 

La mostra è aperta lunedì                              dalle 14,30 alle 19,30
                               da martedì a domenica   dalle 9,30 alle 19,30
                               giovedì e sabato              dalle 9,30 alle 22,30

13 giugno 2014