Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

 

Ferrara: Matisse la figura
La forza della linea, l’emozione del colore

di Ugo Siciliano

Nel 2011 una mostra di Santa Giulia a Brescia metteva a confronto la pittura di Matisse e la scultura di Michelangelo cogliendo il forte legame tra innovazione e fedeltà alla tradizione.  La mostra di Ferrara  arricchisce la conoscenza del grande pittore francese approfondendo il tema della figura. Matisse, assieme a Picasso, ha dato un grande contributo al rinnovamento della pittura del Novecento, ma ha mantenuto continuamente un forte legame con la grande pittura del passato, in particolare la pittura italiana del Trecento. La sua pittura si fa scultura secondo la linea di Cezanne e del suo amico Picasso, ma egli aggiunge allo spessore dei corpi la brillantezza e libertà del colore che lo aveva affascinato quando aveva cominciato a dipingere sotto l’influenza dei post-impressionisti e di Turner . Il Nudo seduto di schiena del 1917,

con i suoi tratti duri e decisi ricorda Manet e Cèzanne e prepara le grandi sculture.   Nella Donna in poltrona del 1940 l’ambiente e la figura

si corrispondono formando un’armonia di linee e colori. 
L’esperienza del fauvismo ed il legame con Derain,

di cui è presente in mostra un ritratto dai vivi colori, contribuiscono a determinare i caratteri della pittura a cui resterà fedele per il resto della sua vita. Il suo trasferimento vero il Sud della Francia e l’esperienza del Marocco confermeranno la scelta del colore brillante, della luce e della forma essenziale. Nonostante il legame con le più significative correnti figurative del Novecento, per  gran parte della sua vita egli continuò una ricerca solitaria che lo portò vicino all’astrattismo, in particolare nella fase dei grandi collages .
La mostra di Ferrara presenta un centinaio di opere che illustrano il percorso pittorico di Matisse: disegni, dipinti, sculture e collages provenienti dal Centro Pompidou, dal Metropolitan di New York e da diversi altri musei.

La mostra è aperta fino al 15 giugno 2014
 tutti i giorni a Palazzo dei Diamanti di Ferrara in corso Ercole I d’Este 21
dalle ore 9 alle  ore 19.

5 aprile 2014