Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

 

Silvestro Lega: i Macchiaioli e il Quattrocento

di Marcella Busacca

Silvestro Lega nel 1868 dipinge "La visita":in primo piano vediamo due giovani donne che si baciano mentre una terza è pronta all'abbraccio e una quarta in lontananza sembra avanzare verso il terzetto. Come sfondo c'è una villa di campagna ed alberi. Il quadro è esposto vicino ad una piccola tavola di Beato Angelico in cui è rappresentata la visitazione della Vergine a Santa Elisabetta; anche in questo dipinto ci sono altre due donne e un paesaggio sullo sfondo con case e un giardino pensile. In entrambe le opere c'è una grande serenità e un bellissimo equilibrio tra le varie parti. In Lega è scomparsa la sacralità, ma resta la poesia degli affetti e dei gesti come sospesi in un'atmosfera un po' atemporale. Il pittore dell'Ottocento rompe con la tradizione dell'Accademia, si avvicina al nuovo modo di dipingere dei Macchiaioli, ma conserva e rinnova la tradizione pittorica del Quattrocento con più immediatezza e spontaneità dei Nazareni tedeschi o di certi preraffaelliti inglesi. E' come se in Lega il gusto della novità o della rottura con l'accademismo di tanta pittura dell'epoca fosse più profondamente sentito e meno esibito. Tutte le opere esposte spaziano dai temi storici per esempio il risorgimento italiano o la lotta per la sopravvivenza dei poveri a fronte di avvenimenti terribili come le ricorrenti epidemie di colera a quelli della quotidianità in cui sono presenti figure femminili colte in atteggiamenti particolari come la lettura, il canto, la visita. Le guerre risorgimentali sono viste non nell'aspetto dell'esaltazione retorica, ma come fatica e sofferenza, la quotidianità è rappresentata dal lavoro di lavandaie, contadine o uomini affaticati: splendido il quadro intitolato"Il bindolo" che rappresenta una macchina per tirare l'acqua di un pozzo mossa da un mulo. Bambine, fanciulle, giovani madri e donne anziane sono rappresentate in vari atteggiamenti e momenti della loro vita: bellissime le tre fanciulle che cantano uno stornello o la vecchia che si avvicina alla finestra per vedere meglio. Accanto a quelli di Lega sono esposti anche i quadri dei pittori che hanno avuto una grande importanza nella sua vita dal maestro Ciseri a Fattori da Signorini a Cabianca e Zandomeneghi. Chiude la mostra una serie di bellissimi ritratti in cui si può ammirare la capacità del pittore di cogliere accanto all'aspetto esteriore l'anima della persona rappresentata.

Musei San Domenico- Forlì
14 Gennaio -24 giugno 2007
Orari dal martedì a venerdì dalle 9,30 alle19,00.
Sabato, domenica e festivi dalle 9,30 alle 20


17 febbraio 2007