Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

Dentro una festa per far vivere il quartiere più multietnico di Milano: Via Padova e dintorni.

di Marcella Busacca

Sabato 17 e domenica 18 maggio 2014 si è svolta la festa del quartiere intorno a via Padova a Milano. Tra  tante  iniziative  che alludono alla convivialità e al tema dell’Expo  è spiccata quella organizzata  da Quintocortile nello spazio  Assab One in via Assab 1 intitolata “La tavola delle meraviglie” collegata al tema “La tavola non Mente”. Si tratta di una installazione di Mavi Ferrando che contiene una grande tavola su cui sono esposte le opere di 46 artisti che si richiamano al cibo in senso diretto o traslato.

Ma prima vorrei parlare dello spazio  che ospita la mostra che si trova nel quartiere di Cimiano, zona di vecchi insediamenti industriali piccoli e piccolissimi, tutti ora dismessi, come la grande tipografia che fa da contenitore col suo enorme cortile allo spazio espositivo e che presenta anche altre due mostre, sfruttando gli spazi abbandonati. 

Vicino c’è una biblioteca e tre edifici scolastici quest’ultimi separati dalla linea metropolitana due che sembra più una cesura che un elemento di unione col resto del quartiere. Oggi esso è abitato da decine e decine di etnie diverse che colorano le sue strade con costumi diversi e riempiono l’aria di parlate esotiche. Sulla grande tavola ci sono sculture, pitture,

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collage  e altre forme espressive

che dialogano le une colle altre con colori caldi e freddi e forme eterogenee che però non si respingono, ma sembrano formare un divertente alfabeto vero cibo per la mente e per il corpo.

19 maggio 2014

fotografie di Ugo Siciliano