Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

Grazia Toderi al Pac

di Marcella Busacca

Fino all'11 febbraio si può visitare al Pac di Milano dalle 9.30 alle 19.00 (giovedì alle 21) la mostra di Grazia Toderi. Domenica 4 febbraio l'ingresso è gratuito. In alcuni giorni è possibile assistere a spettacoli idealmente collegati ai video dell'artista. Il tema prevalente è la città e i luoghi in cui ci sono assembramenti di persone: il teatro, lo stadio, la piazza; le città stesse viste da luoghi esterni,elevati che diventano a loro volta enormi ed estranianti palcoscenici. Due film vengono alla memoria e sono ampiamente citati dalla Toderi: "Metopolis "di Fritz Lang e "2001 odissea nello spazio" di Kubrik. Non è solo un occhio che guarda quello dell'artista dallo spazio o da un luogo esterno edifici modificati come la Scala nera o gli stadi inquadrati dall'alto, ma anche un orecchio che cerca di decifrare i suoni della quotidianità, lampi di luci e fasci di suoni che si mescolano in splendidi ossimori: luci rumorose e voci luminescenti. La mostra si apre con un video che presenta la cupola della chiesa di Superga doppia al cui interno danzano navicelle spaziali come un fumetto sovrapposto. Poi la Scala di Milano svuotata dall'alto come un enorme occhio nero che scava tra palchi platea e gallerie dove luci e brusii sembrano confondersi e accanto un'altra gigantografia del teatro prima dell'inizio dello spettacolo, formicolante di vita. In un'altra sala ci sono Milano e Roma viste dall'alto con curiose somiglianze. Il video più affascinante è quello della torre di Babele che si erge come un vortice di luce e suoni in un luogo imprecisato: il messaggio è chiaro, l'umanità è sempre alla ricerca del cielo da scalare. E poi gli stadi e una gigantesca terra che ruota con un bersaglio sull'America che gira sull'asse della terra come un mostro imprigionato che si dibatte, ma non riesce a liberarsi. Conclude la mostra un video di un astronauta che guarda dall'alto dei mondi infiniti (come direbbe il poeta Lucrezio) la terra in preda a un uragano che sconvolge l'ordinata vita di tutti i giorni.

23 gennaio 2007