Leggere e/o Guardare (a cura di Marcella Busacca)

 

 

Gli Impressionisti, i Simbolisti, e le Avanguardie
a Villa Olmo di Como

di Ugo Siciliano

Dopo le mostre dedicate a Mirò, Picasso e Magritte Villa Olmo di Como, splendido palazzo neoclassico che si affaccia sul lago di Como, espone, per la prima volta in Italia, la raccolta di dipinti moderni e contemporanei del Museo Nazionale di Belgrado.
La mostra propone la visione di 123 dipinti che abbracciano un secolo di pittura.
Numerosi sono i dipinti di Renoir , ma non mancano nomi celebri dell'Impressionismo come Pissarro, Sisley, Cezanne, Gauguin (magnifica la sua natura morta). Diversi pastelli e disegni di Degas raffigurano le note scene di ballerine. Una delle opere più belle della ricca esposizione è il ritratto di Mademoiselle Rivière di Henri de Toulouse- Loutrec, che, in questo dipinto, sembra particolarmente attento alla lezione dei classici.

Non poteva mancare in questa bella raccolta una delle numerose versioni della Cattedrale di Rouen di Claude Monet.
Ricca la sezione della mostra dedicata al Simbolismo che comprende opere di Moreau (Il centauro stanco), Odilon Redon (Numerosi disegni e lo straordinario Profilo di ragazza con fiori). Nella terza sezione della mostra, quella che tratta delle Avanguardie, sono esposti dipinti della corrente espressionista (Derain, de Vlamink ), Cubisti (Ritratto di donna di Ricasso del 1909) e astrattisti (Kandinsky, Mondrian).
La mostra è aperta martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 20
venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 22.

9 maggio 2007