Natura e cultura

a cura di Antonella Prota Giurleo

 


Mettere le mani in … carta
di Silvana Gatta

Abbiamo messo le mani in pasta! Davvero un’esperienza entusiasmante far nascere da un “brodetto strano” un foglio di carta che sarà unico, tuo,  diverso da qualsiasi altro.
E’ successo un giorno d’inverno del 2008,  quando l’Associazione Comunicamente organizza a Corsico la mostra Vicolo Carta per esporre le opere di giovani artiste e artisti di Brera realizzati durante il corso di tecnologia della carta; le donne di Galassia chiedono di  sperimentare, affascinate di poter inventare piccole opere  in carta “fatta a mano”.

Che magia la carta! Nasce, si arricchisce, ci nutre di sapere, diventa libro dotto o foglio di giornale da divulgare,  a volte si impregna di parole insultanti, si appallottola, si getta, avvizzisce e muore. Ma mani sapienti la ripescano, la strapazzano, la tagliuzzano, la immergono in acqua fino a farla diventare poltiglia, ed ecco, la magia ricomincia.

E’ straordinario pensare a quante cose, a quanti oggetti rinascano, piccole e grandi opere fioriscano all’improvviso, semplicemente dal saper fare di una donna che rielaborando una materia esausta, la vecchia carta, appunto, la riporta a nuova vita.

Abbiamo messo le mani in pasta: abbiamo setacciato la carta macerata , 

staccato una parte del setaccio per far aderire il suo contenuto ad un  telo di cotone

e atteso pazientemente che asciugasse.

Nell’attesa abbiamo pensato a come far diventare quel foglio che via via andava solidificandosi, una pagina speciale, con l’impronta della nostra unicità.

E il grande foglio  ha riunito in sè, come una fotografia, le emozioni di donne diverse, intrecciate in un’esperienza comune.

 

Fotografie di Antonella Prota Giurleo

27 marzo 2010