visioni facoltative
a cura di Micaela Mander

 

 

Il mondo secondo Paula


Ancora pochi giorni per visitare la mostra dedicata dal Museo Comunale di Ascona (CH) a Paula Modersohn-Becker, artista tedesca scomparsa prematuramente a soli 31 anni nel 1907.
La rassegna si compone di 36 opere, tra disegni e dipinti, e offre una visione completa del percorso artistico della pittrice, che, formatasi a Berlino in una delle poche scuole pensate per offrire istruzione artistica alle donne quando ancora non erano ammesse nelle accademie, si sposta poi nella colonia artistica di Worpswede: uno dei primi luoghi dove i tedeschi hanno dipinto en plein air, e dove hanno ricercato nella natura ispirazione e rifugio. Ma per Paula la natura non è solo rifugio, non è idillica alternativa al mondo tedesco che sempre più si va industrializzando, bensì è depositaria, nella semplice vita dei contadini che la abitano, del segreto della vita stessa, di quella pienezza che la medesima Paula inseguiva, ribellandosi con ciò al volere della famiglia che la vuole abile cuoca in casa (a un certo punto le fanno frequentare a Berlino dei corsi di cucina) e al marito, quell'Otto Modersohn, pittore a sua volta e membro della comunità di Worpswede, che non coglie fino in fondo - o forse si spaventa cogliendo - la portata innovativa delle opere di Paula e cerca di bloccare il suo percorso. Un percorso autonomo che Paula porta avanti coraggiosamente, anche a contatto con le novità dell'arte parigine, attraverso diversi soggiorni nella capitale francese dove ha modo di studiare Cezanne, Gauguin e anticipare certe soluzioni di Picasso, non ancora cubista in quegli anni, come si vede in mostra nel Ritratto di Lee Hoetger,

nonché, secondo alcuni, dell'astrattismo, come si rileva nella natura morta qui esposta.


Un iter di tutto rispetto in cui l'analisi impietosa dei corpi femminili

si abbina alla comprensione verso i valori più alti della società contadina, il loro amore per la vita e la natura esplicito nel tema della maternità e dei bambini.

Non mancano i paesaggi, ma soprattutto le figure nel paesaggio, perché quello che Paula sottolinea con forza è l'intimo legame tra natura e uomo, così come la grande attenzione verso il mondo dell'infanzia non vuole tingersi di leziosità, ma rientra nell'accettazione di un fluire naturale dell'esistenza.


La mostra rientra in un programma di valorizzazione degli artisti presenti nella collezione Kurt e Barbara Alten, che da pochi mesi è ospitata presso il Castello di San Materno, altro polo espositivo della città di Ascona: la collezione si compone infatti di dipinti degli artisti di Worpswede (tra cui tre quadri di Paula Modersohn-Becker),

di un nucleo dell'impressionismo tedesco, nonché di opere dei due rami dell'espressionismo, quello più impegnato che ruota attorno a die Brücke, e quello più visionario, fino all'astratto, del Blaue Reiter, dando con ciò una chiara lettura degli sviluppi della storia dell'arte tedesca tra Otto e Novecento. Ricordiamo, inoltre, come Mara Folini, direttrice del Museo, e il suo staff, interamente al femminile, abbiano già inteso sottolineare l'importanza di figure di donne nell'arte, a partire dal fondo di Marianne von Werefkin che compone la base della collezione del Museo Comunale, a cui avevamo dedicato un altro articolo nel lontano 2011: in questi giorni, al secondo piano del museo, in permanenza, una selezione di taccuini e dipinti di Werefkin dialoga in modo formidabile con la mostra di Modersohn-Becker.

                                                                                 Micaela Mander

Abbiamo parlato di:
PAULA MODERSOHN-BECKER. Berlin, Worpswede, Paris
Ascona (CH), Museo Comunale d'Arte Moderna (via Borgo 34)
Fino al 19 luglio 2015
Orari:
dal martedì al sabato, 10-12; 15-18; domenica e festivi: 10.30-12.30; lunedì chiuso
Ingresso:
Intero, CHF 15; ridotto, CHF 10; ragazzi fino a 18 anni, ingresso gratuito
Informazioni:
tel. +41 (0)91 759 81 40; museo@ascona.ch
Museo Castello San Materno
via Losone 10, CH-6612 Ascona
Orari:
Giovedì - sabato
10.00 - 12.00 / 15.00 - 18.00
Domenica e festivi
14.00 - 16.00
Lunedì - mercoledì chiuso
Ingresso: Intero
CHF 10
Ridotto (AVS, studenti, gruppi min. 15 persone)
CHF 7
Ragazzi fino a 18 anni ingresso gratuito
È possibile pagare in Euro.
Informazioni:
tel.: +41 (0)91 759 81 60
fax: +41 (0)91 759 81 69
museosanmaterno@ascona.ch

Sito internet:
http://www.museoascona.ch