visioni facoltative
a cura di Micaela Mander

 

 

La Grande Madre


Gertrude Käsebier, Adoration, 1897
Stampa fotografica, 29,2×22,9 cm
The Library of Congress, Washington DC

In questi giorni a Milano, nella sede di Palazzo Reale, si può ancora visitare l'ampia rassegna allestita da Massimiliano Gioni, direttore artistico della Fondazione Nicola Trussardi, il cui titolo si ispira all'omonimo saggio del 1955 di Erich Neumann, allievo di Jung. C'è tanto Jung, ed anche tanto Freud, in questa esposizione che non vuole essere né una mostra sull'arte delle donne, né una mostra sull'arte femminista, ma una carrellata di opere sul tema del materno, sulla maternità, e sull'immagine della donna nel corso dell'ultimo secolo circa, volutamente non presentate attraverso un unico punto di vista: ci sono artiste e artisti, di tutte le correnti e di tutti i momenti del '900, senza barriere. Il rischio della dispersività, e della poca chiarezza su quale sia il punto di vista curatoriale, è perciò alto, ma del resto Gioni, nel saggio in catalogo, dice di voler riscrivere una storia dell'arte del '900, che superi le tradizionali divisioni di genere: maschile e femminile, innanzitutto, ma anche tra media espressivi, all'insegna della ricchezza degli stimoli proposti. Un'arte senza padri, come la voleva Marcel Duchamp, quindi, e dove le madri riacquistano dignità, soprattutto perché in mostra è possibile conoscere, e vedere - per il grande pubblico, ma anche per molti addetti ai lavori, credo - tante artiste davvero poco note, e a torto misconosciute, a partire da Alice Guy-Blaché e Gertrude Käsebier, proprio nella prima sala, la prima, prima donna regista e produttrice, che però la storia sembra aver dimenticato, a favore dei suoi contemporanei più famosi, i fratelli Lumière; la seconda, fotografa professionista, che apre un proprio studio fotografico a New York già nel lontano 1895.
Perplessità a parte, quindi, la mostra merita di essere vista, perché è una occasione di studio e riflessione, e di gioia per gli occhi: nelle storiche sale di Palazzo Reale, finalmente, manifesti femministi, video, sculture, marionette, performance, ecc: un'invasione di donne.

 


Foto allestimento sala Louise Bourgeois; foto di Marco De Scalzi


micaela mander

Abbiamo parlato di:
La Grande Madre
Palazzo Reale
Piazza Duomo 12-20121 Milano
Giorni e orari: lunedì: 14.30-19.30
martedì, mercoledì, venerdì e domenica:9.30-19.30
giovedì e sabato:9.30-22.30
ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
Biglietti: intero:8€
ridotto: 5€
fino al 15 novembre

Per saperne di più:
www.fondazionenicolatrussardi.com


 

 

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