Voci di artiste

 


"Belle persone e buone vibrazioni d'arte nella strada"

E' un titolo preso a prestito da Cesar Reglero che introduce Bianchenere, la nuova rivista d'arte di strada che, in una atmosfera colorata e gioiosa, già riscaldata dalla precedente performance 'al taglio' di Mavi Ferrando

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 a conclusione della mostra Sacro-Profano

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è stata presentata al Quintocortile il 19 dicembre 2008 da Gretel Fehr e Antonella Prota Giurleo.

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Le due eclettiche artiste, la cui sensibilità artistica esce dalle stanze chiuse dell'arte per estendersi al sociale e all'ambiente, l'hanno pensata, organizzata e realizzata per diffonderla in ambiti artistici, culturali e sociali, avvalendosi dell'apporto grafico di Mirko Bozzato e del supporto dell'assessore all'ambiente della città di Corsico, Dario Ballardini.

"Abbiamo deciso di dar vita ad una rivista d'arte di strada perché ci piace pensare che arte e strada possano confrontarsi e andare d'accordo.
L'abbiamo chiamata bianchenere
perchè ci piace pensare a pagine nelle quali le gradazioni del bianco, quelle del nero e le infinite dei grigi diano il senso della varietà di pensieri e di saperi. Abbiamo scelto di stamparla su carta riciclata perchè ci piace pensare che cultura e natura possano vivere in armonia."

Così scrivono sulla rivista le due ideatrici. A noi piace pensare che il nome della rivista evochi anche le capacità dell'espressione creativa di annullare i confini di razza, di genere e di condizione economica posti dalle condizioni sociali, convinte come siamo che l'arte venga proprio dalla possibilità di esprimersi ed elaborare liberamente le storie che ci riguardano per comunicarle e condividerle con gli altri nella consapevolezza che questo contribuisca ad annullare le differenze di partenza.

La rivista, redatta in mille copie di 28 pagine ciascuna, è realizzata in fotocopie bianco e nero su carta riciclata in formato A5 e avrà uscita semestrale.

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Il primo numero, attualmente in distribuzione, accoglie le opere in bianco e nere di artiste e artisti provenienti da tante parti del mondo:
dall'Argentina: Alfredo West Ocampo, un testo di Silvia Lissa
dal Canada: La Toan Vinh
dalla Finlandia: Pirjo Heino, Paul Tiilila
dall'Italia: Elisabetta Baudino, Bruno Bordoli, Giannetto Bravi, Anna Finetti, anna Rosa Faina gavazzi, Gino Gini, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Calogero Marrali, Elisa Mazza, Gilia Montanella, Nicola Palermo, Antonio Sassu, Antonio Sormani,Celina Spelta, Franco Tripodi, un testo di Anna Aurenghi.
dalla Spagna: Agustin Calvo Galan, Isabel Jover, un testo di Cesar Reglero Campos

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ma molte altre opere sono già giunte, su invito delle due coordinatrici, da numerosi artisti per comporre i numeri successivi della rivista.

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ARGENTINA: Gabriela Alonso, Maria Angelica Chamorro, Silvia Lissa, Daniela Mastandrea, Hilda Paz, BELGIO: Luc Fierens BRASILE: Regina Carmona CINA: Chen Li EGITTO: Mohamed Aboud El Naga FINLANDIA Reija Remes, Iria Rentala, Tarja Trygg INDIA: Shylesh B.O, Manu Chakravarthi K.N., Geetha Kekobad, Renuka Kesaramadu, T.M. Nagaray, S.Rajshekar, Rani Rekha, Bharati Sagar, Ramesh Terdal ITALIA: Annabel Adler, Simone Beck, Giuliana Bellini, Bruno Bordoli, Maria Amalia Cangiano, Angela Caporaso, Alberto Casiraghy, Michele Ciacciofera, Gabriele Contini, Stefania Dalla Torre, Albino De Francesco, Fernanda Fedi, Gretel Fehr, Mavi Ferrando, Eliana Frontini, Ornella Garbin, Giuseppe Insolia, Alberto Mari, Gaia Vittoria Marturano, Gualtiero Mocenni, Jacqueline Orio, Irene Petrella, Antonella Prota Giurleo, Luca Rendina, Antonino Rizzo, Sergio Sansevrino, Stefano Soddu, Fausta Squatriti, Giovanni Tufano, Rosanna Veronesi, Maria Grazia Zanmarchi NORVEGIA: Jaromir Svozilik OLANDA: Paula Kouwenhoven, Dodog Soeseno ROMANIA: Maria Balea SPAGNA: Manoel Bonabal Barreiro, J.M. Calleja, Cesar Reglero Campos, Miguel Jimenez, URUGUAY: Clemente Padin.

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Queste opere non hanno in comune solo il bianco e il nero e le infinite tonalità del grigio fra i due estremi ma, come dice Cesar Reglero, "la ricerca di un linguaggio universale che permetta agli esseri umani di comunicare tra loro sui temi della pace, della difesa della natura e di una sana convivenza multirazziale".

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Molte delle autrici e degli autori erano presenti alla presentazione al Quintocortile, in una serata di festa e di scambio, resa ancor più piacevole dalle letture di Loretta Lo Giudice.

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"Belle persone e buone vibrazioni d'arte nella strada" e anche al Quintocortile.

 

(testo e foto di Nadia Magnabosco)