Voci di artiste

 


Il mondo magico di Leonora Carrington e Remedios Varo

di Nadia Magnabosco

 

Sul sito di Donne e conoscenza storica è recentemente apparsa la traduzione di uno scritto che mi ha molto colpita. Si tratta di una riflessione sull'importanza delle relazioni fra donne tratta da Calendario 2002 dell'Associazione spagnola Plataforma Autonoma femminista (www.url.it/donnestoria/testi) che usa come esempio di relazione determinante, fra le altre, quella sviluppatasi fra le artiste Leonora Carrington e Remedios Varo.

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remedios varo

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Nell ' Orma Rossa 2000 ("Oltrel'una l'altra") la nostra Associazione aveva trattato lo stesso tema e aveva usato, fra gli altri, il medesimo esempio ("La forza di una relazione creativa") che riporto in appendice.
Remedios Varo e Leonora Carrington sono due artiste molto importanti per chi si occupa dell'arte delle donne perché sono state un esempio di quella potenza femminile che quando riesce a convogliarsi in un canale comune, superando rivalità e invidia, è capace di moltiplicare le potenzialità delle singole e di generare nuovi ed originali percorsi creativi. Nel suo bellissimo testo "Women Artists and the Surrealist Movement" (1984) la Chadwick descrive il legame fra due donne che per la prima volta nella storia del surrealismo si uniscono per cercare di sviluppare un linguaggio pittorico che esprima il loro io più profondo. Purtroppo è difficile disporre di bibliografia specifica sulle due artiste. Il nostro Archivio di documentazione contiene testi recuperati con grande fatica e uno solo in italiano. Ultimamente abbiamo aggiunto un nuovo catalogo, "The magic of Remedios Varo", relativo ad una grande mostra tenutasi nel 2000 al National Museum of Women in the Arts di Washington. Il "magico" è il terreno comune su cui Remedios e Leonora si incontrano e si misurano: hanno entrambe un'immaginazione fervida capace di aprire porte su mondi fantastici ed enigmatici in cui la donna sembra esprimere tutto il suo potere creativo.

remedios varo

leonora carrington

Entrambe credono fortemente alla forza del loro mondo interiore e si incoraggiano l'un l'altra a generare immagini di trasformazione magica e spirituale spesso basate su esperimenti con i materiali

remedios varo

oppure su rappresentazioni di ibride figure femminili più animali che umane che possono essere viste come totem personali, alter ego o specchi deformanti del sè.

leonora carrington

Nel suo libro Il cornetto acustico la Carrington fa dire a Marion: "…spesso mi sento bruciare sul rogo perché sono diversa da tutti gli altri, perché mi sono sempre rifiutata di rinunciare a quel meraviglioso strano potere che ho in me e che si rivela quando sono in armoniosa comunicazione con qualche altro essere ispirato come me". Janet A.Kaplan sottolinea, nel suo "Unexpected Journeys - The Art and Life of Remedios Varo" (1988), questa condivisione di ispirazione fra le due artiste e il processo di creativa scoperta del sè che esse hanno intrapreso lavorando insieme, ma anche analizza, riprendendo la Chadwick, il difficile e interessante tema dei debiti-crediti dell' una verso l'altra. Molti lavori della Varo riprendono motivi già precedentemente contenuti nei lavori della Carrington: "La Varo assorbì le idee che le risuonavano e le immagazzinò per l'uso successivo". D'altra parte "La presenza di Remedios in Messico cambiò la mia vita." ha dichiarato la Carrington. Probabilmente, come in tutte le relazioni molto profonde i cambiamenti prodotti camminano su un sentiero analogo ed è difficile individuare da dove originano i fili di partenza della creatività e dell'immaginazione. Dice ancora la Kaplan: "Poichè entrambe crearono surreali vocabolari pittorici, erano straniere, erano donne e profondamente amiche, la Varo e la Carrrington vengono solitamente associate nella mente di molti critici messicani, che trovano difficile parlare dell'una senza citare l'altra". E questa "associazione" piace anche a me come punto di partenza per un esame più approfondito della loro opera.

 

 

La forza di una relazione creativa

di Nadia Magnabosco

Un esempio importante di legame emozionale capace di far nascere una nuova e indipendente maturità artistica, fu quello che si sviluppò fra le artiste Leonora Carrington e Remedios Varo. La loro amicizia, già iniziata in francia negli anni '30, si approfondisce straordinariamente negli anni del loro comune soggiorno messicano.
A partire dal '42 inizia infatti fra le due un sodalizio artistico che le porterà ad esplorare così in profondità la loro vita creativa al punto da creare un linguaggio pittorico comune.
"Per la prima volta nella storia del movimento collettivo chiamato Surrealismo, due donne avrebbero collaborato nel tentativo di sviluppare un nuovo linguaggio pittorico che parlasse più direttamente ai loro bisogni." ( Chadwich )
" Due donne meravigliose, con una straordinaria voglia di vivere, hanno creato insieme una potente presenza " ( Kaplan)
Entrambe lontane dalla ricerca del successo ("Dipingo per me stessa. "Carrington)
la loro affinità non si traduce, se non occasionalmente, in un lavoro comune, ma nella condivisione di una comune sensibilità e nello scambio di idee, storie e sogni, che le porta a condividere anche una vita creativa ispirata esclusivamente da un processo comune di scoperta del sé.
Insieme studiano testi di mitologia e di magia, affascinate dalle divinità femminili, scrivono, disegnano, sperimentano nuove tecniche pittoriche e nuove ricette dai magici risultati sino a costruire un forte legame emozionale e spirituale basato su una profonda fiducia reciproca, sulla convinzione di essere diverse dal mondo attorno, sull'intensità della loro immaginazione.

I loro dipinti diventano esplorazioni di sentieri magici che portano alla trasformazione della realtà della vita domestica e del ruolo tradizionale della donna in racconti suggestivi, fiabeschi e misteriosi, in cui la donna, a volte sibilla o strega o alchimista, sembra mostrare tutto il suo potere creativo.
"Le donne devono riappropriarsi dei propri diritti, inclusi quei poteri misteriosi che da sempre sono stati nostri e che nel corso del tempo gli uomini hanno violato, rubato o distrutto" (Carrington )
Con la maturità e la lontananza il loro lavoro tenderà a divergere: sempre più complesso ed enigmatico quello della Carrington, più concreto quello della Varo.
Nella storia dell'arte i loro nomi restano associati per aver fatto nascere,
dalla forza della loro relazione creativa, uno stile pittorico unico e riconoscibile.

Questi scritti sono stati tratti dall'Orma Rossa di Oltreluna dell'aprile 2000.